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Curiosità

Porsche 911 Turbo: otto cose che non ti dicono sulle Turbo raffreddate ad aria

Vedova-fabbrica, biturbo, intercooler: storia che trovi su qualsiasi sito. Quello che non trovi sono i piccoli dettagli che separano una Turbo qualunque da una davvero rara, e cosa controllare prima di firmare. Otto chicche.

Aggiornato il 16 settembre 2026

Porsche 911 993 Turbo argento vista di tre quarti anteriore

Dalla 930 alla 993 biturbo, quello che gli annunci italiani non dichiarano.

Sulla 911 Turbo trovi mille articoli che ti spiegano la differenza tra 930 e 993, l’introduzione dell’intercooler nel 1978, la trazione integrale biturbo della 993. Storia che sai. Qui invece ti dico otto cose che fanno la differenza tra comprare un esemplare normale e comprarne uno davvero raro, e cosa nessun annuncio italiano dichiara.

1. Il cambio a quattro marce della 930 non era una scelta romantica

La 930 ha avuto il cambio a quattro marce dal 1975 al 1988, quattordici anni. Si sente raccontare che fosse una scelta filosofica, per mantenere il "carattere" della Turbo. È una mezza verità: la ragione vera era tecnica. Il cambio a cinque marce dell’epoca, il Type 915 montato sulle Carrera, non era abbastanza robusto per gestire la coppia bruta della Turbo. Porsche lo aveva provato, e i risultati interni non erano accettabili. Quindi quattro marce, robuste, fino al 1988. Solo nel 1989, con il nuovo cambio G50 sviluppato per le Carrera 3.2 dal 1987, arriva finalmente il cinque marce sulla 930.

Coda di una Porsche 911 930 Turbo con l'alettone a vassoio

2. La 930 G50 del 1989 è una sotto-categoria a sé

Un solo anno di produzione, circa 2.524 esemplari totali globali, di cui ~857 Coupé per il mercato europeo. La 930 1989 con cambio G50/50 a cinque marce (codice opzione M030) è diventata una sotto-categoria collezionistica a parte. In Italia ne girano pochissime. Frizione idraulica, rapporti più sfruttabili, guida completamente diversa rispetto alle 930 quattro marce. Sul mercato collezione di alto livello, una G50 originale vale significativamente più di una 1988 di pari condizioni. Attenzione: capita di vedere conversioni successive (930 pre-1989 con G50 installato dopo) dichiarate come "G50 originale". Verifica sempre con Certificate of Authenticity Porsche.

3. La Turbo S 1989 esiste, e ha 330 cv

Variante speciale dell’ultimo anno di produzione 930, costruita su ordinazione tramite il reparto Porsche Exclusiv. Codice motore 930/66S, 330 cavalli al posto dei 300 standard, radiatore olio anteriore aggiuntivo, contagiri a 7000 giri, tachimetro 300 km/h, manometro pressione fino a 1 bar, valenza posteriore inferiore con quattro uscite di scarico, sedili sportivi, differenziale autobloccante, sempre con cambio G50/66/S a cinque marce. Per intenditori del mercato collezione di alto livello, e quando ne compare una sul mercato, fa rumore.

4. La prima 964 Turbo non aveva il motore della 964

Sembra strano detto così, ma è la verità tecnica. Quando Porsche presenta la 964 Turbo nel 1991 (model year 1991), il nuovo motore M64 della Carrera 964 non è ancora pronto per essere sovralimentato. Allora cosa fa Porsche? Monta sulla 964 Turbo una versione aggiornata del vecchio motore 3.3 della 930: codice interno M30/69. Quindi la 964 Turbo 3.3 (1991-1992, ~3.660 esemplari) è meccanicamente più vicina a una 930 che a una 964 Carrera. Solo nel 1993, con la 964 Turbo 3.6, arriva finalmente il vero motore M64 sovralimentato.

5. La 964 Turbo 3.6 è prodotta in pochissimi esemplari, e dura un anno e mezzo

La 964 Turbo "vera", quella con il motore M64/50 da 360 cavalli, freni rossi grandi, cerchi Speedline 18 pollici tre-pezzi, badge "Turbo 3.6" sul cofano, è uno dei modelli più rari del mercato 911 aircooled. Prodotta solo dal 1993 al febbraio 1994. ~1.437 esemplari totali (di cui ~406 per il mercato americano, ~1.001 per il resto del mondo). Solo Coupé. Per molti specialisti è la migliore Turbo monocompressore raffreddata ad aria mai prodotta. Su prezzo collezione, vale molto più del doppio di una 964 Turbo 3.3 di pari condizioni.

6. La 964 Turbo S 3.6 Leichtbau viene dai 93 telai finali rimasti

Chiusura cronologica della produzione 964 Turbo. A fine produzione, Porsche aveva 93 telai 964 Turbo rimasti. Invece di buttarli o usarli per ricambi, li passa al reparto Porsche Exclusiv, che ci costruisce sopra la 964 Turbo S 3.6 Leichtbau: "Leichtbau" significa "costruzione leggera". Alleggerimento di circa 180 kg rispetto alla Turbo 3.6 normale, potenza che sale a 380 cavalli, configurazione orientata alla guida sportiva pura. Documentata sul Certificate of Authenticity Porsche. Rarità assoluta, prezzi da collezione di altissimo livello.

7. Slant Nose: vera di fabbrica o conversione

La 930 "Slant Nose", in tedesco "Flachbau", muso piatto, con il frontale ispirato alla 935 da corsa, è una delle varianti più scenografiche del mondo Turbo. Ma c’è una distinzione fondamentale per il mercato: l’originale Porsche di fabbrica si riconosce dal codice opzione sul Certificate of Authenticity Porsche, M505 per il mercato americano, M506 per il resto del mondo. Una Slant Nose vera di fabbrica vale molto. Una conversione successiva fatta da specialista (anche se ben fatta) vale molto meno, perché è considerata un’auto modificata, non originale. Visivamente possono essere identiche; collezionisticamente sono due cose diverse.

8. La 993 Turbo è la prima 911 con due primati insieme

Quando la 993 Turbo arriva nel 1995, porta due primati assoluti nella storia 911: è la prima 911 con due turbocompressori (biturbo, due KKK K16 più piccoli al posto del singolo turbo grande della 930-964), ed è la prima 911 Turbo con trazione integrale di serie. La trazione integrale era già stata vista sulla 964 Carrera 4 e sulla 959, ma mai prima su una Turbo. La combinazione cambia tutto: la 993 Turbo è la prima Turbo che chiunque può guidare con confidenza, anche su strada bagnata, anche in città. È la fine della "vedova-fabbrica" e l’inizio della supercar moderna. Il rovescio della medaglia per chi compra oggi: una 993 Turbo non dà l’adrenalina di una 930. Dà sicurezza. Sono auto diverse, e questo cambia anche cosa cerchi e cosa paghi.

In sintesi

Sulle Turbo aircooled non comprare la sigla, compra l’esemplare e l’annata. Una 930 G50 del 1989 vale più di una 1988 di pari condizioni. Una 964 Turbo 3.6 vale il doppio di una 964 Turbo 3.3. Una Slant Nose originale di fabbrica vale molto più di una conversione. Una Turbo S del 1989 o una Leichtbau del 1993 sono auto da collezione di altissimo livello, da non confondere con le Turbo standard. Le sigle parlano, ma solo il Certificate of Authenticity Porsche dice la verità. Verifica sempre.

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